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Riunione 24 gennaio 2021

L’Accademia Tecnici Libertas si è riunita martedì 26 gennaio 2021 alle ore 20.30.

Sono presenti a distanza i tecnici accademici Luigi Porracin, Enea Sellan, Manuela Scimonelli, Mauro Baron, Adolfo Molinari, Liu Yuwei e Maurizio Fornarolo, con il presidente provinciale Libertas Ivo Neri e la segretaria Daniela Acciardi.

 

Apre la riunione il presidente provinciale Ivo Neri, che propone Mauro Baron come nuovo coordinatore. Manuela Scimonelli ha subito appoggiato la proposta.

Ha preso quindi la parola Mauro Baron, che ha accettato il nuovo incarico dopo aver presentato le opportunità e le criticità dell’Accademia. Questa infatti può essere un’occasione importante di crescita attraverso il confronto di modelli di lavoro di tecnici che hanno avuto successi a livello internazionale. La convinzione di Baron è che ogni disciplina può donare qualcosa alle altre. Il miglioramento continuo è l’obiettivo che ci si propone quest’anno. L’idea è quella di testare la massima interazione fra le discipline e monitorare l’effettivo miglioramento nelle prestazioni degli atleti a scadenza bimestrale.

 

Il risultato finale sarà indubbiamente la crescita del bagaglio culturale dei tecnici che si confronteranno costantemente fra di loro. Lo staff dell’Accademia deve essere capace di condividere metodi, mezzi e strumenti di allenamento, ma anche disposto ad impegnarsi sul campo con continuità.

 

Gli obiettivi dovranno avere carattere trasversale e saranno decisi di concerto fra gli accademici. Una parte si assumerà l’impegno di programmare e realizzare l’attività sul campo, mentre un’altra valuterà con la propria esperienza e conoscenza aiuteranno a valutare quanto è stato realizzato.

 

Sono previsti incontri per il confronto a scadenza bimestrale, o anche meno a seconda della situazione. Tutti dovranno però arrivare preparati all’appuntamento, dopo aver preso visione dei report e del materiale inviato per tempo dal gruppo che lavorerà sul campo. Al termine di un lavoro si potrà anche invitare un professionista del settore interdisciplinare oggetto del training check.

 

Per iniziare il prima possibile l’attività sul campo, sarà necessario iniziare in uno spazio all’aperto, come il lago della Burida oppure il campo di atletica di Casarsa della Delizia, messa a disposizione di Adolfo Molinari.

 

Acclamato il nuovo presidente, e sancita l’entrata di tre nuovi membri, Gigliola Breda, Cecilia Faotto e Andrea Appierto, Enea Sellan ha proposto di formalizzare la modalità di accesso all’Accademia. Si è quindi stabilito che saranno accolti i tecnici, di alto valore morale e tecnico, presentati da un accademico, il cui curriculum sia stato preventivamente letto e approvato dall’Accademia. L’idea infatti è quella di includere tutte le opportunità che ci sono nella Libertas.

 

Al termine dell’incontro, Mauro Baron ha proposto un primo tema su cui lavorare, cioè il reclutamento delle fibre bianche. Questo perché è necessario ottimizzare il reclutamento delle fibre, la forza, la coordinazione e anche il peso dell’atleta, poiché lo strumento principale di ogni atleta è proprio il suo corpo. Quindi bisognerà monitorare la rapidità dell’atleta e la possibilità di diventarlo sempre di più e rimanere sempre più rapido degli altri. Questo è l’obiettivo tecnico agonistico per atleti che si stanno avviando ad una maturazione completa. Altro aspetto da monitorare sarà il modo in cui i tecnici si rapportano con le famiglie degli atleti. Cioè, cosa comunica l’associazione di ognuno all’esterno, e come far interagire genitore e tecnico perché nessuno invada il campo dell’altro. Se tutti parlano lo stesso linguaggio, il genitore diventa un grande alleato. Questo potrà significare un minor abbandono sportivo ed una maggior motivazione nell’atleta.

 

 

L’idea ha subito entusiasmato tutti gli accademici, che hanno accolto con calore la proposta.

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