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Riunione Accademia Tecnici Libertas del 5 febbraio 2021

L’Accademia Tecnici Libertas si è riunita venerdì 5 febbraio 2021 alle ore 14.00.

 

Erano presenti on line Mauro Baron, Manuela Scimonelli, Liu Yuwei, Enea Sellan, i nuovi ingressi Andrea Appierto, Cecilia Faotto e Gigliola Breda, oltre alla segretaria Daniela Acciardi e al presidente provinciale Libertas di Pordenone Ivo Neri.

 

Apre la riunione il presidente Ivo Neri. Propone che il sito dell’Accademia sia accorpato al nuovo sito internet del Centro Provinciale. L’Accademia avrà comunque sempre una sezione dedicata al proprio sito. L’idea è stata approvata da tutti, anche perché così sarebbe chiara la famiglia cui l’accademia stessa fa riferimento.

 

Una volta approvato l’ingresso nell’Accademia di Daniele Blancuzzi, ha preso quindi la parola il coordinatore Mauro Baron, che ha dato il benvenuto ai tecnici appena entrati nell’Accademia. Ha ribadito che far interagire l’area tecnica con quella mentale al massimo livello è l’obiettivo che si propone l’Accademia stessa. Quindi, ben vengano nuovi punti di vista e nuove professionalità.

 

Ha inoltre presentato la prima data per l’incontro con gli atleti che inizieranno il percorso formativo dedicato al monitoraggio della capacità di reclutamento delle fibre bianche negli atleti e riuscire a sviluppare la loro massima forza dinamica. Il primo appuntamento è stato fissato a sabato 13 febbraio alle ore 10.00 presso il Lago della Burida.

 

Il lavoro prevede di potenziare la forza dell’atleta ricercando il reclutamento selettivo delle fibre bianche, che sono utilizzate pochissimo. Bisognerà monitorare la curva della massima forza dinamica degli atleti. Si andrà a verificare quanti chili si spostano, per quanto spazio ed in quanto tempo.

 

Si andrà a lavorare con massimo 8/10 atleti evoluti, che non vanno a scuola, e si impegnano ad essere presenti tutti e 6 i sabati. L’allenamento sarà un’aggiunta a quanto già stanno facendo. Dovranno cioè essere atleti che già seguono un percorso di allenamento per la propria disciplina, ed andranno ad aggiungervi il lavoro fatto con l'accademia. 

Gli atleti saranno dunque impegnati il 13, il 20, il 27 febbraio, più 6, 13 e 20 marzo.

 

Al termine delle sedute, organizzeremo un incontro sulla piattaforma zoom giovedì 25 marzo. In questa occasione saranno discussi i risultati ottenuti. Il materiale, con tutte le misurazioni e le considerazioni dei tecnici che vorranno essere presenti alle sedute di allenamento, sarà inviato per tempo PRIMA del prossimo incontro. 

 

In questa occasione, si potrà anche andare a stabilire il nuovo obiettivo su cui lavorare nei mesi di aprile e maggio. Baron ha proposto il tema della disabilità, ma ovviamente è solo un suggerimento. Tutti gli accademici sono liberi di proporre nuovi temi da sviluppare e se ne discuterà al prossimo incontro.

 

Liu Yuwei ed Enea Sellan, che si avvarrà dell’appoggio del nuovo entrato Daniele Blancuzzi, hanno dato la propria disponibilità a seguire gli allenamenti al lago. Manuela Scimonelli, che si occupa di danza sportiva, ha chiesto se le qualità di un ballerino, che deve sviluppare una muscolatura forte, sottile, resistente e flessibile possa essere compatibile con il lavoro sul reclutamento delle fibre bianche. Baron sottolinea che in effetti queste qualità sono quelle ricercate attualmente da tutti gli sport, ed il segreto per non “ingrossare il muscolo” è proprio riuscire a reclutare le fibre bianche. Quindi questo genere di lavoro è più che utile anche ai ballerini.

 

Gli accademici che vorranno portare i propri atleti a fare questo tipo di lavoro dovranno mandare la propria adesione scritta. Se il numero degli atleti aderenti sarà elevato, tutti quanti potranno partecipare, ma le misurazioni saranno fatte sempre ad un numero ridotto di atleti, sempre gli stessi.

 

Ovviamente non è necessario che tutti gli Accademici siano presenti, ma è importante individuare gli atleti che seguiranno questo percorso, della durata di 6 settimane e comunicarne i nomi.

 

Hanno preso quindi la parola i tecnici appena entrati in Accademia, che si sono presentati. Cecilia Faotto, che si occupa di danza, ha fatto presente che i suoi atleti sono tutti minorenni, quindi non potrà portare i suoi atleti. Seguirà però con attenzione il progetto. Andrea Appierto viene dallo sci alpino ed è laureato in psicologia, con un master in psicologia dello sport. Ha quindi mostrato molto interesse verso il progetto, sebbene non potrà portare atleti perché tutti impegnati nelle gare. Ma monitorerà il progetto attraverso i report che saranno inviati.

 

Dopo la riunione Gigliola Breda, psicomotricista, ha deciso di abbandonare l’Accademia poiché il lavoro non è compatibile con i suoi impegni lavorativi.

 

 

Se da un lato dobbiamo salutare Gigliola, d’altro canto è con grande gioia che comunico a tutti che Edoardo Muzzin è tornato nell’Accademia. 

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